Tra mura, torri e storia familiare
Nel cuore di Siena, il Castellare degli Ugurgieri si staglia come uno dei pochi esempi rimasti di “castellare urbano”, una vera cittadella fortificata privata. Qui la grande famiglia nobile medievale si difendeva dalle fazioni rivali. Passeggiando nel vicolo d’ingresso, si percepisce immediatamente la forza e l’autonomia di una dimora che, fin dal XIII secolo, racconta il prestigio della potente consorteria degli Ugurgieri, discendenti dei conti della Berardenga.
Un castello in città
Il complesso si sviluppa attorno a una corte interna quadrangolare, dominata da un’imponente torre-casaforte in pietra e mattoni, con finestre ad arco acuto che testimoniano l’originaria architettura gotica senese. L’edificio parla di strategie, protezione e vita nobiliare, e sembra custodire ancora i segreti di un tempo in cui le famiglie difendevano il proprio potere all’interno delle mura cittadine.
Tesori nascosti e vita quotidiana
Una scoperta affascinante risale ai restauri degli anni ’70: nel sottosuolo, all’interno di un antico “butto” medievale, è stato rinvenuto un immenso tesoro di ceramiche, maioliche e oggetti di uso quotidiano, perfettamente conservati. Questi reperti raccontano la vita, le abitudini alimentari e il livello di ricchezza della famiglia Ugurgieri tra il Trecento e il Seicento, offrendo un’occasione unica di comprendere la storia materiale della città.
Contrada e tradizione viva
Oggi il castellare ospita la sede ufficiale della Contrada Priora della Civetta. I preziosi reperti ceramici medievali sono esposti nel museo di contrada, mentre l’oratorio, dedicato a Sant’Antonio da Padova, rappresenta un piccolo gioiello rinascimentale progettato da Francesco di Giorgio Martini e Giacomo Cozzarelli. Durante la cena della festa titolare della Civetta, il vicolo del Castellare si trasforma in una vera cucina a cielo aperto, riportando alla vita un’atmosfera antica e autentica.
Un viaggio fuori dal flusso turistico
Varcare l’arco d’ingresso significa entrare in un mondo silenzioso, lontano dai percorsi turistici principali. Qui, ogni pietra, ogni torre e ogni angolo della corte racconta la storia del Medioevo, della Civetta e del Palio di Siena. Un’esperienza unica e immersiva.




