Il Duomo di Siena e i suoi tesori

Guida alla Cattedrale di Santa Maria Assunta

L'incanto del Duomo

Ci sono luoghi che si riconoscono subito, perché raccontano da soli la grandezza, la fede e l’identità di un’intera città.

Il Duomo di Siena, o Cattedrale di Santa Maria Assunta, è uno di questi. 

Nel cuore del centro storico, lungo la Via Francigena, si impone come uno dei simboli più forti e affascinanti della città, unico al mondo per il pavimento di tarsie marmoree, la Biblioteca Piccolomini e le opere del Trecento custodite al suo interno.

Storia del Duomo di Siena e del progetto incompiuto

La cattedrale è il fulcro del Complesso Museale, che comprende il Battistero, la Cripta, il Facciatone, il Museo dell’Opera e l’Oratorio di San Bernardino.

Consacrata nel 1179, prese forma attraverso un lungo cantiere durato quasi due secoli. 

La peste del 1348 fermò il progetto di ampliamento, interrompendo un disegno monumentale che avrebbe reso il Duomo ancora più imponente.

Di quella visione restano oggi le tracce nel Facciatone, lo scheletro della facciata mai completata, da cui si ammira un panorama eccezionale sul centro urbano e sulla campagna circostante.

L’architettura

Facciata, colori e simboli

La facciata stupisce per il raffinato uso cromatico dei materiali: marmo bianco, rosso di Siena e serpentino verde di Prato. All’interno, la celebre bicromia bianca e nera richiama la Balzana, lo stemma di Siena, e rende il Duomo uno dei simboli più riconoscibili della città.

Il pavimento

Un testo sacro in marmo

Sibille, profeti, allegorie e scene bibliche trasformano la superficie della cattedrale in un grande racconto simbolico. Considerato un unicum a livello mondiale, il pavimento è composto da 56 tarsie marmoree. All’ingresso, l’iscrizione latina Castissimum virginis templum caste memento ingredi invita a vivere la visita con consapevolezza e spiritualità. Questa immensa opera d’arte può essere ammirata anche dall’alto attraverso il percorso della Porta del Cielo.

Quando ammirare il pavimento e il legame con il Palio

Il pavimento del Duomo è visibile nella sua interezza da giugno a ottobre. Durante il Palio di agosto dedicato alla Madonna Assunta viene coperto e, dopo la corsa, accoglie la contrada vincitrice, confermando il legame tra il Duomo e la tradizione senese.

Tesori d’arte:
da Michelangelo al Pinturicchio

Oltre al Pulpito di Nicola Pisano, il Duomo custodisce le sculture giovanili di Michelangelo e la spettacolare Biblioteca Piccolomini, affrescata dal Pinturicchio.

Il Quadrato del Sator

Enigma scolpito nel marmo

All’esterno della Cattedrale, sul lato sinistro, si trova il celebre Quadrato del Sator, un “quadrato magico”, le cui parole formano un palindromo perfetto, interpretato nei secoli: nel Medioevo come formula per allontanare i cani rabbiosi, nel Rinascimento come talismano protettivo e, secondo il gesuita Athanasius Kircher, come simbolo dalle connotazioni oscure.

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