I luoghi da non perdere

Piazza del Campo

Il cuore pulsante della città e una delle piazze medievali più affascinanti d’Europa.  Con la sua forma a conchiglia e il Palazzo Pubblico che domina la scena, Piazza del Campo è il luogo dove Siena si racconta ogni giorno: dalle passeggiate tranquille alle grandi celebrazioni civiche.  Qui si svolge anche il celebre Palio, la corsa  che da secoli anima l’identità delle contrade.

Duomo di Siena

Maestoso esempio di gotico italiano,  il Duomo colpisce già dall’esterno con la sua facciata in marmo bianco e nero. All’interno custodisce secoli di arte e spiritualità: sculture, affreschi e il celebre pavimento marmoreo intarsiato, considerato uno dei cicli decorativi più straordinari mai realizzati in una cattedrale.

Torre del Mangia

Alta e slanciata accanto al Palazzo Pubblico, la Torre del Mangia domina lo skyline senese fin dal Trecento. Salendo i suoi oltre quattrocento gradini si raggiunge uno dei punti panoramici più suggestivi della città, da cui osservare il tessuto medievale di Siena e le colline che si estendono all’orizzonte.

Le contrade

La vita di Siena ruota attorno alle diciassette contrade, antichi rioni che custodiscono simboli, colori e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Non sono solo quartieri, ma vere comunità che partecipano attivamente alla vita sociale e culturale della città e che trovano la loro massima espressione durante il Palio.

Complesso di Santa Maria della Scala

Di fronte al Duomo si trova uno dei complessi ospedalieri più antichi d’Europa. Per secoli ha accolto pellegrini, viandanti e bisognosi lungo la Via Francigena. Oggi è un vasto polo museale che racconta la storia sociale della città attraverso affreschi monumentali, ambienti storici e percorsi sotterranei ricchi di fascino.

Il centro storico medievale

Siena è una città da scoprire lentamente.  Le sue strade strette, i vicoli in salita e gli scorci improvvisi tra torri e palazzi medievali raccontano una storia rimasta sorprendentemente intatta nei secoli. Passeggiare senza meta tra questi quartieri significa entrare in contatto con l’anima più autentica della città.

Basilica di San Domenico

Grande edificio gotico che domina uno dei quartieri storici della città. La basilica è profondamente legata alla figura di Santa Caterina da Siena, di cui conserva importanti reliquie. È un luogo che unisce spiritualità, arte e memoria storica.

La tradizione gastronomica senese

La cucina locale riflette la storia e il carattere del territorio. Tra trattorie e osterie si possono assaggiare piatti semplici ma ricchi di sapore, come i pici fatti a mano, le zuppe contadine e i dolci tipici come panforte e ricciarelli, accompagnati dai vini delle colline circostanti.

I paesaggi intorno alla città

Colline, vigneti e strade bianche nel cuore della Toscana

Oltre le mura medievali di Siena si apre un paesaggio che sembra sospeso nel tempo. Colline morbide, filari di cipressi, vigneti e strade sterrate disegnano uno dei panorami più iconici della Toscana.  È un territorio in cui la relazione tra uomo e natura si è costruita lentamente nei secoli, dando forma a campagne ordinate, borghi in pietra e poderi isolati immersi nel verde.
A pochi chilometri dalla città si incontrano scenari molto diversi tra loro: le Crete Senesi, con le loro ondulazioni argillose e i colori mutevoli delle stagioni; le colline del Chianti, dove la tradizione vitivinicola si intreccia

con antichi castelli e pievi romaniche; e la Val d’Orcia, patrimonio UNESCO, famosa per i suoi paesaggi armoniosi che sembrano usciti da un dipinto rinascimentale.
Esplorare questi luoghi significa attraversare strade panoramiche, scoprire piccoli borghi medievali, visitare cantine storiche e osservare una campagna che conserva ancora oggi un equilibrio raro tra natura, cultura e tradizione. Siena diventa così il punto di partenza ideale per immergersi in uno dei paesaggi rurali più suggestivi d’Italia.