Piazza del Campo è proprio così: il cuore di Siena. La sua forma a conchiglia, unica al mondo, è uno degli elementi che hanno contribuito al riconoscimento del centro storico come Patrimonio UNESCO nel 1995. Basta fermarsi un momento, sedersi sul pavimento, guardarsi intorno e ascoltare le voci per capire di essere in un luogo che ricorderai per sempre.


Piazza del Campo:
il cuore di Siena
Hai presente una piazza che non assomiglia a nessun’altra?



Una piazza da vivere, non solo da fotografare
Piazza del Campo non è nata per essere attraversata in fretta. È una piazza pensata per incontrarsi, sostare e osservare. Tutto intorno si dispongono con armonia i palazzi storici, mentre di fronte si alzano il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, simbolo di Siena.
Chi sceglie di salire sulla Torre viene ripagato con un’imperdibile vista panoramica sulla città e sulla campagna circostante. Dall’altro lato del Campo, rispetto al Palazzo Pubblico, si trova Fonte Gaia: la struttura visibile oggi è una copia ottocentesca di quella originale scolpita da Jacopo della Quercia nel Quattrocento. Alcune statue originali sono conservate al Museo del Santa Maria della Scala.
Secondo la leggenda, il nome Gaia ricorda la felicità dei senesi quando videro l’acqua sgorgare per la prima volta nella piazza, grazie alla rete di acquedotti sotterranei conosciuta con il nome di Bottini.


Il Palio e le trasformazioni della piazza
Se hai sentito parlare del Palio di Siena, è qui che tutto prende forma. Due volte l’anno, il 2 luglio, dedicato alla Madonna di Provenzano, e il 16 agosto, in onore della Madonna Assunta in Cielo, Piazza del Campo cambia volto.
La piazza, lastricata in pietra serena, viene ricoperta dal tufo, uno strato di terra composto da una miscela di tufo e sabbia, sul quale i cavalli delle contrade si sfidano per ottenere la vittoria.
Goditi Piazza del Campo e lasciati cullare dal ritmo di Siena


