L'Eroica: quando il ciclismo diventa un atto d'amore per la Toscana

Nata nel 1997 come un gesto di resistenza per salvare le strade bianche della Toscana, L’Eroica è oggi un movimento globale. Un manifesto d'amore per il territorio e un viaggio romantico tra polvere e fatica, alla riscoperta del ciclismo d'epoca più autentico. 

Tutto nasce da una strada sterrata che qualcuno voleva asfaltare

Nel 1997, a Gaiole in Chianti, novantadue persone che si definivano "cacciatori di sentimenti ed emozioni" decisero che certe strade non andavano toccate. Le strade bianche della Toscana, quelle che attraversano vigneti, casali e colline, rischiavano di sparire sotto l'asfalto. La risposta fu semplice e radicale: organizzare una corsa su quelle strade con biciclette d'epoca, per dimostrare che valevano la pena di essere salvate. Nacque così L'Eroica: non solo una gara, ma un manifesto di rispetto per il territorio, per l'ambiente e per un modo di pedalare che il ciclismo moderno stava dimenticando.

Da Gaiole in Chianti al mondo intero

Un movimento che non si è più fermato

Quello che era partito come un gesto di resistenza è diventato nel tempo un vero e proprio movimento globale. Nel 2007 nasce la prima edizione di Monte Paschi Eroica, oggi conosciuta come Strade Bianche, la classica del nord più a sud d'Europa. Nel 2014 arriva Eroica Japan, seguita da Eroica Britannia nel 2015 e Eroica California nel 2016. Nello stesso anno, nasce il Ciclo Club Eroica. Nel marzo del 2017, Fabian Cancellara, tre volte vincitore sulle strade bianche, inaugura il cippo a lui dedicato sul celebre settore di Monte Sante Marie, undici chilometri e mezzo di strada bianca che sanno essere crudeli e meravigliosi allo stesso tempo. Oggi L'Eroica coinvolge decine di migliaia di ciclisti e appassionati di ogni età in tutto il mondo. Un raduno che è diventato qualcosa di più grande di una corsa.

I percorsi: ognuno racconta una Toscana diversa

Dalla passeggiata al percorso lungo: cinque itinerari tra polvere e colline

Non esiste un solo modo di vivere L'Eroica. Esistono cinque percorsi, ognuno con il suo carattere.

La Passeggiata Valle del Chianti scivola tra i vigneti del Chianti Classico con il panorama di Siena sullo sfondo, quasi un'introduzione gentile a quello che questa terra sa offrire. Il Percorso Corto Gallo Nero regala circa quattro ore di pedalata allietate da un ristoro a base di ribollita e Chianti Classico: il modo più conviviale di fare sport. Il Percorso Cento Val d'Arbia attraversa le Crete Senesi con un dislivello alla portata di molti, mentre il Percorso Medio Crete Senesi spinge fino a Buonconvento, uno dei borghi più belli d'Italia, con tempi di percorrenza che possono arrivare a dieci ore e oltre. E poi c'è lui, il Percorso Lungo: almeno quindici ore in sella, oltre 3700 metri di dislivello, paesaggi incomparabili e il passaggio notturno al Castello di Brolio, uno di quei momenti che non si dimenticano. L'Eroica più autentica, quella che si racconta per anni.

Come partecipare

Per prendere parte alla gara è necessaria l'iscrizione, ma il percorso permanente è sempre fruibile, tutto l'anno, per chiunque voglia pedalare su quelle strade bianche senza aspettare ottobre. L'Eroica non finisce mai davvero: è lì, tra i vigneti e le colline senesi, che aspetta chi ha voglia di sentirla sotto le ruote.

Vuoi vivere la Toscana in modo autentico? Sali in sella, imbocca una strada bianca e lascia che L'Eroica ti racconti quello che le parole non riescono a dire.