Tra gotico senese e Rinascimento
Costruite tra il Quattrocento e la metà del XV secolo, le Logge uniscono la raffinatezza del gotico senese alle prime suggestioni del Rinascimento.
Le ampie arcate, armoniose e imponenti, si aprono su uno spazio che un tempo rappresentava il centro nevralgico della vita economica cittadina.
Il Tribunale della Mercanzia
Non era un semplice luogo di passaggio, ma la sede del potente Tribunale della Mercanzia, dove si amministrava la giustizia commerciale, si risolvevano dispute tra mercanti e si regolavano gli scambi.
Le Logge raccontano così un’epoca in cui Siena era una delle più importanti piazze finanziarie d’Europa, in dialogo con città come Firenze, Venezia e Lucca.
Statue, sedili e decorazioni
Sui pilastri si aprono nicchie che custodiscono cinque statue marmoree dedicate agli apostoli Pietro e Paolo e ai santi protettori della città. Le figure, scolpite da artisti come il Vecchietta e Antonio Federighi, danno al complesso un forte valore simbolico e artistico.
Sotto le arcate si trovano due raffinati sedili marmorei, capolavori rinascimentali. Quello di destra, decorato con scene e figure della storia antica, invita ancora oggi a una sosta suggestiva.
Una quinta scenografica verso Piazza del Campo
Alzando lo sguardo, le volte decorate con affreschi e stucchi creano un’atmosfera capace di riportare il visitatore in un tempo lontano.
Dal lato rivolto verso Piazza del Campo, la loggia accompagna con eleganza l’ingresso verso il cuore civico della città. Sopra si erge il palazzo che ospita il Circolo degli Uniti, storico ritrovo aristocratico fondato nel Seicento e ancora oggi simbolo di prestigio.




