Santuario Casa di Santa Caterina: entra nella casa della Santa Patrona d’Europa

Hai mai immaginato di varcare la soglia della casa di una Santa?

A Siena puoi farlo davvero, e non in un luogo qualunque, ma nella casa dove Santa Caterina è nata e ha vissuto. Il Santuario Casa di Santa Caterina, in zona Fontebranda, è uno di quei luoghi che si rivelano passo dopo passo, lasciando emergere una memoria viva, fatta di spazi, silenzi e testimonianze.

Appena superato l’ingresso, si apre il cortile con il Portico dei Comuni d’Italia, costruito in seguito alla proclamazione di Caterina Patrona d’Italia, avvenuta il 19 giugno 1939 da parte di Pio XII. Il suo nome nasce da un gesto simbolico: molti comuni del territorio donarono alla città di Siena la cifra corrispondente al costo di un mattone per contribuire alla costruzione del portico. Oggi questo luogo accoglie moltissimi pellegrini e turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Un cammino tra stanze, memoria e spiritualità

La visita prosegue nell’Oratorio del Crocifisso, una chiesa seicentesca in stile barocco dove si conserva un crocifisso dipinto antichissimo, considerato uno dei più preziosi della Toscana. Secondo la tradizione, fu proprio davanti a questa croce che Caterina ricevette le stimmate nel 1375. Un episodio che rende questo spazio ancora più intenso.

Poi si arriva all’Oratorio della Cucina, la parte più antica dell’abitazione della famiglia Benincasa. Oggi questo ambiente è decorato da grandi tele del tardo Cinquecento che raccontano gli episodi più importanti della vita di Santa Caterina. Colpisce il pavimento, ancora composto da mattonelle originali del Cinquecento: un dettaglio che restituisce con forza il senso del tempo e della permanenza.

La cameretta di Caterina

Superato il bookshop e sceso il piano interrato, si raggiunge uno degli ambienti più emozionanti del santuario: la cameretta di Caterina. Piccola, semplice, silenziosa, conserva ancora il ricordo della sua presenza. Qui pregava e riposava, appoggiando la testa su una pietra che usava come cuscino e che è ancora visibile.

Le pareti, affrescate con scene della sua vita fin dall’infanzia, raccontano la storia di una ragazza che da Siena avrebbe parlato al mondo intero.

Lo sapevi?

La Chiesa di Santa Caterina in Fontebranda è oggi l’Oratorio della Nobile Contrada dell’Oca, un luogo che continua a vivere nel presente. È noto anche per un legame curioso: è infatti la contrada della cantante senese Gianna Nannini.

Visita il Santuario Casa di Santa Caterina ed entra in uno dei luoghi più intensi di Siena, dove la memoria della santa continua a vivere tra stanze, storia e silenzi.