Un percorso multimediale tra fonti e Bottini
Inaugurato nel 2010, il museo si sviluppa su tre piani dell’edificio: due del ‘700 e uno dell’800. La visita guidata accompagna adulti e bambini attraverso un percorso interattivo composto da 10 installazioni multimediali, 12 proiettori video, 11 sistemi di messa in onda, 10 impianti audio, 8 sistemi di sensorizzazione e 4 monitor da 42”.
L’ultimo ambiente, la “Stanza delle testimonianze”, raccoglie le memorie degli anziani della città, offrendo uno sguardo personale sulle storie che hanno attraversato i secoli.
Alla scoperta della gestione dell’acqua a Siena
Tra filmati, modelli 3D e oggetti d’epoca, si scopre la geologia della città e l’architettura delle fonti, così come le curiosità legate ai Bottini, il sistema che nel Medioevo portava l’acqua nelle case di Siena. Essendo la città costruita in collina, procurarsi acqua era una sfida: furono quindi scavati cunicoli sotterranei che intercettavano le falde distanti, canalizzando l’acqua verso le fonti pubbliche.
Nella seconda parte della visita, si entra in uno dei Bottini originali e nella Fonte di Pescaia, osservando da vicino i manufatti che hanno reso possibile questo miracolo idraulico.
L’esperienza permette di percepire il dialogo tra natura e ingegno umano e di capire quanto la gestione dell’acqua sia stata fondamentale per la vita quotidiana della città.






