Le collezioni dell’Università di Siena
Situato in Via del Laterino 8, all’interno degli edifici universitari del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, il museo nasce dalle collezioni scientifiche sviluppate dall’Università dagli anni Sessanta.
Progressivamente arricchito, oggi offre un percorso espositivo completo che guida i visitatori tra minerali, rocce e fossili provenienti da tutto il mondo, con particolare attenzione alla storia geologica della Toscana.
Reperti e meraviglie naturali
Tra i pezzi più straordinari spicca un enorme cristallo di barite lungo circa mezzo metro, considerato uno dei più grandi esemplari conosciuti.
I campioni di malachite provenienti dall’ex Congo catturano lo sguardo con le loro forme sinuose e i colori intensi, mentre blocchi di zolfo dalle miniere siciliane raccontano l’attività industriale storica dell’isola. Una lastra di arenaria del Miocene, proveniente dall’Appennino tosco-emiliano, mostra le tracce dei movimenti dell’acqua di milioni di anni fa.
La sezione dedicata all’amianto espone campioni naturali e industriali, accompagnati da immagini al microscopio elettronico, per comprendere la natura e l’impatto di questo materiale.
Percorso espositivo
Il museo si articola in circa venti vetrine tematiche che seguono le principali ere geologiche e i processi che hanno modellato il pianeta. L’allestimento è chiaro e accessibile, adatto a un pubblico variegato: dai visitatori curiosi agli studenti, fino agli appassionati di scienze naturali. Ogni vetrina racconta una storia, stimolando l’osservazione e la meraviglia.
Esperienza e visita
Visitare il Museo di Scienze della Terra significa unire ricerca universitaria e divulgazione in un’esperienza culturale originale e stimolante. È una meta perfetta per famiglie, gruppi scolastici e viaggiatori che vogliono arricchire la loro visita a Siena con un approfondimento unico sulla storia naturale del territorio e del pianeta.



