Il ghiaccio più lontano del mondo, a due passi dal Campo
C'è qualcosa di quasi impossibile nell'idea. Sei a Siena, città di mattoni rossi e torri medievali, e all'improvviso ti ritrovi di fronte a un meteorite caduto in Antartide, a campioni di rocce antiche, a fossili di organismi vissuti in un mondo che non esiste più. La sezione di Scienze della Terra del Museo Nazionale dell'Antartide "Felice Ippolito" è uno di quei luoghi che sorprendono prima ancora di capire perché: un pezzo del continente ghiacciato custodito nel cuore di Siena.
Nato per volontà del Ministro Antonio Ruberti nel 1991 e istituito ufficialmente nel 1996, il museo è un Centro Interuniversitario tra gli Atenei di Genova, Siena e Trieste. Porta il nome di Felice Ippolito, grande scienziato e divulgatore che ne fu il primo presidente, e custodisce i reperti che le spedizioni scientifiche italiane del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) hanno portato a casa dal 1985 in poi.
Un patrimonio che toglie il fiato
La terza collezione di meteoriti al mondo
Oltre 20.000 campioni di rocce e fossili. Oltre 1.000 meteoriti raccolte sul ghiaccio antartico. Con i suoi 1.150 reperti meteorici catalogati, il museo è la terza collezione di meteoriti antartiche al mondo, dopo quelle statunitense e giapponese. Un primato assoluto che pochi si aspetterebbero di trovare qui, nella città del Palio.
Eppure è così. E vederle da vicino, quelle pietre venute dallo spazio, cambia qualcosa nel modo in cui si guarda il cielo.
Una biblioteca che inizia dall'800
Accanto ai reperti, una splendida biblioteca con oltre 5.000 volumi a partire dal 1840: esplorazioni, scienze della Terra, biologia polare, diritto internazionale. Un archivio che racconta due secoli di curiosità umana verso il continente più remoto e misterioso del pianeta.
Entrare nel museo è entrare in Antartide
Il percorso non si accontenta di mostrare: vuole far sentire. Filmati, postazioni multimediali, superfici di ghiaccio blu su cui simulare la ricerca di meteoriti, fossili e organismi antartici da osservare da vicino. La geologia, la glaciologia, la paleoclimatologia, le scienze dell'atmosfera: tutto diventa, concreto, emozionante.
È un museo pensato per chi ama le domande più grandi: come si forma il clima? Cosa racconta il ghiaccio antico? Cosa cadde dal cielo su quel continente bianco?
Vieni a scoprirlo
Il Museo Nazionale dell'Antartide organizza anche mostre temporanee ed è una tappa perfetta per famiglie, studenti e curiosi di ogni età.
Crediti:
- MNA Siena
- B. Bruchi






