Rosso di Montalcino, l'anima fresca del sangiovese

Un vino che sa chi è

Esiste un pregiudizio sul Rosso di Montalcino che è ora di mettere da parte: quello di essere il "fratello minore del Brunello". È una definizione riduttiva, quasi ingenerosa, per un vino che ha una personalità propria, riconoscibile e tutt'altro che secondaria.

Prodotto esclusivamente da uve di Sangiovese Grosso nel territorio di Montalcino, uno dei paesaggi vitivinicoli più affascinanti della Toscana, il Rosso di Montalcino è un vino DOC che esprime l'anima più fresca e fragrante del Sangiovese, con una versatilità e una facilità di abbinamento che il Brunello, nella sua complessità, non sempre può permettersi.

Nel bicchiere

Guardate un calice di Rosso di Montalcino controluce: il colore è un rosso rubino intenso, brillante, limpido, con una vivacità che racconta già qualcosa prima ancora di portarlo alle labbra.

Al naso si apre con fragranza e intensità: frutta fresca, una leggera marasca, sfumature che cambiano con il tempo e con l'affinamento. Al palato è strutturato ma non pesante, complesso ma non ermetico. Un vino che invita, che accompagna, che si lascia bere con piacere autentico.

Come nasce

Dalla vigna alla bottiglia

Il processo di vinificazione del Rosso di Montalcino è un percorso preciso, dove ogni fase ha il suo tempo e il suo significato. Durante la fermentazione, le vinacce rimangono a contatto con il mosto per cedere tutti gli aromi che andranno a definire il carattere del vino. Segue la svinatura, la separazione tra mosto e vinaccia, poi nell'ordine: travaso, affinamento e invecchiamento.

Il riposo, il legno, la bottiglia

Solitamente vinificato in acciaio, il Rosso di Montalcino affina per circa dodici mesi in botti, tonneaux o barriques di legno, che ne arrotondano gli spigoli e ne esaltano le tonalità speziate. Seguono almeno quattro mesi in bottiglia, obbligatoriamente di tipo bordolese. Il vino non può essere messo in commercio prima dell'inizio di settembre dell'anno successivo alla vendemmia: una regola che tutela la qualità e rispetta i tempi naturali della maturazione.

A tavola

Il Rosso di Montalcino è un compagno di tavola generoso e affidabile. Si esprime al meglio con paste al ragù di carne, piatti a base di pollame, funghi e tartufo: abbinamenti che ne esaltano la struttura senza sovrastarne la freschezza. Un vino da pasto nel senso più nobile del termine, capace di trasformare una cena in un'occasione.

Vieni a scoprirlo

Il modo migliore per capire il Rosso di Montalcino è berlo dove nasce: tra le vigne di Montalcino, con la Val d'Orcia che si estende all'orizzonte e il profumo della terra toscana nell'aria.

Visita una cantina, assaggia, lasciati sorprendere. Questo vino ha molto più da raccontare di quanto il suo nome faccia pensare.
Montalcino, nel cuore della Toscana più autentica.

Rosso di Montalcino