Origini e contesto storico
La via rappresenta un importante segmento dell’antico percorso della Francigena. L’area conserva ancora oggi un ricco patrimonio architettonico e si sviluppa in un contesto urbano stratificato.
Un elemento significativo è il confine con Banchi di Sotto, segnalato dalla presenza di due torri medievali che facevano parte di un castellare oggi scomparso. Una di queste è conosciuta come “Torre dei Montanini”.
Memoria letteraria e personaggi storici
Lungo la via si trova una targa dedicata a Ludovico Sergardi, poeta satirico latino noto con lo pseudonimo di Quintino Settano.
Proseguendo lungo il percorso si incontra Largo Francesco Bernardi, detto “Il Senesino”, figura legata alla tradizione musicale senese e alla storia del canto.
Tradizione musicale e contesto storico
Nel XVIII secolo la musica lirica vedeva la presenza degli evirati, detti anche “quarta voce”, una pratica allora diffusa soprattutto in Italia e successivamente abolita. Queste figure raggiunsero grande notorietà nell’opera settecentesca.
Architetture religiose
Via Montanini ospita anche importanti edifici religiosi, tra cui la Chiesa di Sant’Andrea, la Chiesa di Santa Maria delle Nevi e l’Oratorio di Sant’Anna in Onofrio.




