Altare Maggiore del Duomo di Siena e la maestria dei grandi artisti senesi

L’Altare Maggiore: capolavoro rinascimentale tra arte e fede

Marmo lucente, bronzi vibranti, storia plurisecolare. L’Altare Maggiore del Duomo di Siena si rivela così alla città. Progettato da Baldassarre Peruzzi tra il 1530 e il 1541, l’altare accoglieva la Maestà di Duccio di Buoninsegna e, nei decenni successivi, fu arricchito da sculture bronzee di Francesco di Giorgio Martini e Giovanni di Stefano, creando un dialogo perfetto tra architettura, scultura e teologia.

Dal Cinquecento a oggi: l’Altare Maggiore, un capolavoro in trasformazione

Originariamente, la Maestà era affiancata da angeli lignei oggi perduti, testimoni di un’epoca passata. Nel 1488, Francesco di Giorgio Martini e Giovanni di Stefano realizzarono i primi bronzi reggi-candelabro, dando nuova vita alla composizione. Poi, nel 1506, il ciborio del Vecchietta prese il posto della Maestà, ponendo al centro l’Eucaristia e il miracolo della transustanziazione. Peruzzi concepì un podio marmoreo che unisse armoniosamente il ciborio, i bronzi laterali e gli spiritelli aggiunti in seguito, creando un equilibrio perfetto tra sacro e arte rinascimentale, dove ogni elemento dialoga con l’altro in un’armonia senza tempo.

Ciborio del Vecchietta: l’anima dell’altare

Il Ciborio custodisce l’ostia e celebra la Redenzione: Cristo Risorto versa il sangue nel calice sorretto dagli angeli, mentre spiritelli, musicanti e volute decorano la base con energia e vitalità. La struttura richiama Brunelleschi con la cupola a squame e le colonne corinzie, mentre le figure ricordano la potenza espressiva di Donatello. Ogni dettaglio è un piccolo capolavoro di arte sacra e precisione rinascimentale.

L’Altare che è diventato oggetto di studio

L’Altare a tre urne sovrapposte, completato nel 1541 divenne un esempio replicato a Siena e Cortona. I documenti confermano l’impegno, la cura dei marmi policromi e delle iscrizioni bibliche (“Hic est panis vivus…”) che sottolineano il valore eucaristico e la bellezza senza tempo della struttura.

Lasciati stupire dall’Altare Maggiore del Duomo di Siena, dove arte, storia e devozione si incontrano. Ammira i bronzi, il ciborio e i dettagli rinascimentali che rendono il Duomo un luogo di emozioni indimenticabili.

Lasciati stupire dall’Altare Maggiore del Duomo di Siena, dove arte, storia e devozione si incontrano. Ammira i bronzi, il ciborio e i dettagli rinascimentali che rendono il Duomo un luogo di emozioni indimenticabili.
Altare Maggiore