L’architettura della Basilica e la Cappella delle Volte
L’interno della Basilica di San Domenico è in stile gotico cistercense e realizzato in mattoni. La facciata, priva di decorazioni fatta eccezione per il rosone, colpisce per la sua essenzialità. Una parte è coperta dalla Cappella delle Volte, dove si trova il dipinto di Andrea Vanni che raffigura Santa Caterina da Siena. L’opera è significativa perché realizzata quando Caterina era ancora in vita.
Affreschi, opere e reliquie di Santa Caterina
All’interno della basilica si possono ammirare affreschi e opere che raccontano la vita, le visioni e la forza di Santa Caterina, figura capace di parlare a papi, re e popoli.
A destra della facciata si trova l’ingresso al chiostro del 1425, dove è presente un’unica navata con capriate a vista e una serie di cappelle. Tra le opere conservate si segnalano alcuni dipinti, un Crocifisso ligneo del XIV secolo, una Pietà lignea e la Natività della Madonna, ritenuta il capolavoro di Casolani del 1584.
Lungo la parete destra della Basilica di San Domenico si trova la Cappella affrescata di Santa Caterina, fatta costruire da Niccolò Bensi nel 1466 per custodire, sull’altare marmoreo di Giovanni di Stefano, la sacra testa della Santa. Sempre lungo il fianco destro della chiesa, in una teca inserita nella parete, è collocata anche la reliquia del dito pollice di Caterina.
Il campanile e le celebrazioni del 29 aprile
Il campanile fu costruito nel 1340, ma la sua altezza attuale venne ridotta in seguito al terremoto del 1798.
Ogni anno, il 29 aprile,festa in onore di Santa Caterina da Siena, la reliquia del dito pollice viene portata in Piazza del Campo e usata per impartire la benedizione all’Italia e all’Europa, di cui Caterina è patrona.






