Cappella del Manto: l’arte che racconta Siena

Storie di fede e pennelli: viaggio nella Cappella del Manto

Viaggiare attraverso la storia di Siena, in un luogo raccolto dove arte, spiritualità e memoria si intrecciano? È possibile, varcando la soglia della Cappella del Manto. Situata al livello inferiore del complesso del Santa Maria della Scala, la cappella prende il nome dall’affresco realizzato nel 1444 da Domenico di Bartolo, raffigurante la Madonna della Misericordia, oggi conservato nella Sagrestia Vecchia. Questo ambiente, con una capienza di 90 posti, oggi accoglie concerti e presentazioni, restituendo alla città un luogo storico vivo e contemporaneo.

Dall’ospedale medievale alla cappella delle reliquie

La Cappella del Manto ha vissuto molte trasformazioni nei secoli. Originariamente, nel 1248, era un portico a tre arcate, parte del nucleo primitivo dell’ospedale. Nel XIII secolo fu poi adattata per funzioni civili e amministrative, diventando sede del capitolo dei frati. Tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo la cappella assunse una funzione sacra con la costruzione di una volta a crociera e nuove decorazioni religiose.

Nel 1359 venne adattata come cappella delle sacre reliquie provenienti da Costantinopoli, con la costruzione di un coro ligneo, mentre nel Quattrocento, grazie all’affresco di Domenico di Bartolo, divenne nota come Cappella del Manto. Nel 1513, Domenico Beccafumi decorò la terza campata con la lunetta dell’Incontro alla Porta Aurea, mentre nel Cinquecento furono realizzate ulteriori decorazioni e un presepe da Domenico di Pace.

Affreschi riscoperti e restauro moderno alla Cappella del Manto

Il ciclo di affreschi del 1370, opera di Cristoforo di Bindoccio e Meo di Pero, fu riscoperto sotto scialbi a calce, riportando alla luce dettagli straordinari della pittura senese medievale. Negli anni Novanta del Novecento, dopo essere stata utilizzata come pronto soccorso, la cappella subì danni alle decorazioni pittoriche; un attento intervento di restauro restituì il fascino originario, valorizzando la ricchezza artistica e storica dell’ambiente.

Oggi la Cappella del Manto offre al visitatore un’esperienza che unisce arte, storia e spiritualità, permettendo di comprendere come l’arte sacra, le reliquie e la devozione abbiano dialogato per secoli all’interno di uno degli ospedali più antichi d’Europa.

Entra nella Cappella del Manto e lasciati trasportare da secoli di arte, devozione e storia che parlano ancora oggi a Siena.

Entra nella Cappella del Manto e lasciati trasportare da secoli di arte, devozione e storia che parlano ancora oggi a Siena. 
Cappella del Manto