Contrada Imperiale della Giraffa

Mossa da un'eleganza innata e fiera dei suoi storici titoli, la Contrada della Giraffa vanta origini tra le più remote di Siena. Un viaggio affascinante nel rione di Provenzano, dove i colori bianco e rosso raccontano un cammino vissuto a testa alta per la gloria della tradizione. 

INFORMAZIONI GENERALI

SEDE: Piazzetta della Giraffa, 2 - Terzo di Camollia

SOCIETÀ: "Società della Giraffa" - Via delle Vergini, 18

NOME DEI CONTRADAIOLI: Giraffini

MOTTO: "Altius caput maior gloria - più alta la testa più alta la gloria"

STEMMA: d'argento, alla giraffa al naturale, tenuta da un moro vestito alla turca recante uno scudo di rosso caricato dei simboli imperiali d'oro; sormontata da un nastro svolazzante d'azzurro con la scritta "UMBERTUS I DEDIT" in lettere romane d'oro, intercalate da nodi di Savoia.

COLORI: rossa e bianca in parti uguali

SIMBOLEGGIA: eleganza

LUOGHI E RIFERIMENTI

CHIESA E ORATORIO: Chiesa del Suffragio, nella cripta della Collegiata di Provenzano

PATRONO E FESTA TITOLARE: Visitazione di Maria Santissima - 31 maggio, generalmente celebrata la prima domenica di giugno

MUSEO: Piazzetta della Giraffa, 2

FONTANINA: Opera di Salvatore Bocci, con un bronzo di Pier Luigi Olla. Situata in Piazzetta della Giraffa.

RELAZIONI E ORGANIZZAZIONE

RAPPORTI CON ALTRE CONTRADE:
alleate Civetta, Istrice, Pantera
nemiche nessuna

CORPORAZIONI: pittori

COMPAGNIE MILITARI: San Pietro a Ovile di Sopra

STORIA DELLA CONTRADA DELLA GIRAFFA

La Contrada della Giraffa è tra le più antiche di Siena: la sua prima citazione documentata risale a circa il 1424, nel racconto del Gioco delle Pugna di Gentile Sermini, uno dei primi documenti in cui le contrade compaiono con i nomi attuali. Viene citata nuovamente nel 1458 e nel 1482, mentre nel 1489 partecipò al Palio della Maddalena, avviando da quel momento una presenza regolare a giochi e manifestazioni cittadine.

Dopo la caduta della Repubblica, le feste subirono un drastico ridimensionamento. Fu solo nel 1581 che tornarono a celebrarsi con solennità, grazie a una festa organizzata dalla Contrada dell'Aquila. Nel tempo le antiche cacce ai tori lasciarono spazio alle bufalate, preludio al Palio alla Tonda, che a partire dal 1656 divenne la festa principale delle contrade senesi.

PALII E RISULTATI

PALII VINTI: per la Contrada e riconosciuti 35

PARTICOLARITÀ

TITOLO: la Giraffa vanta tre titoli
- "Reale"
,  per aver vinto il palio del 16 luglio 1887 alla presenza di re Umberto I d'Italia e della regina Margherita di Savoia;
- "Imperiale",  per la carriera vinta il 2 luglio 1936, dedicata all'Impero coloniale italiano, alla presenza di re Vittorio Emanuele III e della regina Elena. Il titolo concedeva alla Contrada il diritto di fregiarsi di uno scudo rosso con le insegne imperiali d'oro. Da allora e fino al 1980 la Giraffa sfilò in Piazza con bandiere recanti due stemmi: uno con la giraffa e uno con lo scudo imperiale. Con il rinnovo delle monture del 1981 la Contrada adottò la soluzione di fornire lo scudo al moro.
- "Repubblicana", per la vittoria del 16 agosto 1946, poco dopo la proclamazione della Repubblica Italiana, alla presenza del Capo Provvisorio della Repubblica Enrico De Nicola.

GEMELLAGGI: Grosseto

CURIOSITÀ
Nel 1967 vi fu un palio straordinario vinto dalla Giraffa, tuttavia il drappellone venne rubato la notte precedente la corsa da dei goliardi bolognesi.