Contrada Sovrana dell'Istrice

Orgogliosa del suo titolo di "Sovrana" e custode dello spirito fiero di Camollia, la Contrada dell'Istrice incarna il valore della difesa e dell'acutezza. Un viaggio nell'estremo nord di Siena, dove i colori bianco, rosso, nero e turchino raccontano un'antica storia di unità e passione.

 

INFORMAZIONI GENERALI

SEDE: Via Camollia, 89 - Terzo di Camollia

SOCIETÀ: "Il Leone" - Via Camollia, 209

NOME DEI CONTRADAIOLI: Istriciaioli

MOTTO: "Sol per difesa io pungo"

STEMMA: d'argento, all'istrice fermo su un ristretto di terreno al naturale, sormontato da una corona all'antica d'oro, accompagnato da due rose di rosso (dette di Cipro); alla punta un nodo di Savoia d'azzurro; il capo di rosso alla croce bianca ottagona del Sovrano Militare Ordine di Malta.

COLORI: bianca listata o arabescata di rosso, nero e turchino in parti uguali

SIMBOLEGGIA: acutezza

LUOGHI E RIFERIMENTI

CHIESA E ORATORIO: San Vincenzo e Anastasio

PATRONO E FESTA TITOLARE: San Bartolomeo Apostolo - 24 agosto, generalmente celebrata la domenica infraottava

MUSEO: Via Camollia, 85

FONTANINA: Opera di Vico Consorti, realizzata nel 1962, reca il motto della Contrada ed è situata in Via Malta.

RELAZIONI E ORGANIZZAZIONE

RAPPORTI CON ALTRE CONTRADE:
alleate Bruco, Chiocciola, Civetta, Giraffa
nemiche Lupa

CORPORAZIONI: fabbri

COMPAGNIE MILITARI: Santo Stefano, San Vincenzo, La Magione, San Bartolomeo

STORIA DELLA CONTRADA DELL'ISTRICE

La Contrada dell'Istrice affonda le sue radici nel territorio dell'estrema porzione nord della città, abitato dalle genti divise nelle Compagnie della Magione e di San Bartolomeo, di San Vincenzo e Santo Stefano.

La prima testimonianza visiva dell'identità della Contrada risale alla caccia dei tori che ebbe luogo in Piazza del Campo nel 1516: le Compagnie della Magione e di San Bartolomeo vi comparvero con una grande macchina che rappresentava un istrice, mentre le Compagnie di San Vincenzo e Santo Stefano ne conducevano una a forma di leone rampante dorato. Fu solo nel 1546 che tutti gli abitanti di Camollia si presentarono alla caccia sotto un'unica insegna, segnando così l'unificazione definitiva delle compagnie in un'unica contrada.

PALII E RISULTATI

PALII VINTI: 42 per la Contrada | 38 per il Comune

PARTICOLARITÀ

TITOLO: La Contrada ha il titolo di "Sovrana", concesso nel 1980 dal Sovrano Militare Ordine di Malta, che ebbe sede dal XIV secolo nel rione di Camollia.

GEMELLAGGI: Perugia