Contrada della Lupa

Legata a una leggendaria promessa di fedeltà e custode del simbolo stesso della città, la Contrada della Lupa unisce mito, arte e fiera indipendenza. Un viaggio suggestivo lungo le pendenze di Vallerozzi, dove i colori bianco, nero e arancio raccontano l'anima indomita del suo popolo.

 

INFORMAZIONI GENERALI

SEDE: Via Vallerozzi, 63 - Terzo di Camollia

SOCIETÀ: "Romolo & Remo" - Via Fontenuova, 1

NOME DEI CONTRADAIOLI: Lupaioli

MOTTO: "Et urbis et senae signum et decus"

STEMMA: campo di paesaggio al naturale, alla lupa romana bigemina retroguardante, sormontata da una corona all'antica d'oro, con i gemelli tenenti un pennoncello troncato di nero e di bianco; bordura composta d'argento e di rosso, caricata di croci sabaude.

COLORI: bianca e nera in parti uguali listata o arabescata di arancio

SIMBOLEGGIA: fedeltà

LUOGHI E RIFERIMENTI

CHIESA E ORATORIO: Oratorio di San Rocco

PATRONO E FESTA TITOLARE: San Rocco confessore, a settembre

MUSEO: Via Vallerozzi, 88

FONTANINA: Opera dell'Architetto Giovanni Barsacchi, con una lupa in bronzo di Emilio Montagnani (1962). Si trova nel retro della chiesa di San Rocco, in Via Fontenuova.

RELAZIONI E ORGANIZZAZIONE

RAPPORTI CON ALTRE CONTRADE:
alleate
 nessuna
nemiche Istrice

CORPORAZIONI: Panai

COMPAGNIE MILITARI: San Donato alla Chiesa, Sant'Andrea

STORIA DELLA CONTRADA DELLA LUPA

L'emblema della Lupa si fa derivare da un atto di fedeltà degli abitanti a Roma, leggendaria genitrice di Siena. Va tuttavia sottolineato che la lupa romana, adottata come insegna fin dai tempi repubblicani di Mario, è in realtà un simbolo etrusco, trasportato a Roma da Veio dopo la distruzione di quella città. I cosiddetti "gemelli" sono invece frutto di un'aggiunta rinascimentale.

Il territorio della Contrada fu abitato da personalità di grande rilievo culturale: tra queste il celebre pittore Antonio Bazzi, detto il "Sodoma", e Sapia Saracini, ricordata ancora oggi all'ingresso di Vallerozzi da una lapide recante i versi danteschi (Purgatorio, Canto XIII).

PALII E RISULTATI

PALII VINTI: 41 per la Contrada | 38 per il Comune

PARTICOLARITÀ

GEMELLAGGI: Roma

CURIOSITÀ
Lupa e Istrice furono per lungo tempo alleate. Fu solo a partire dagli anni Trenta che nacquero i primi dissidi, originati da una disputa di confine di pochi metri, che con il tempo si trasformò in una vera e propria inimicizia.