Nobile Contrada del Nicchio

Legata a una storia secolare di valore militare e civile, la Nobile Contrada del Nicchio custodisce l'ardore del corallo e la fierezza del rione dei Pispini. Un viaggio nel cuore dell'Abbadia Nuova, dove i colori turchino, rosso e giallo celebrano un profondo legame con le radici di Siena.

 

INFORMAZIONI GENERALI

SEDE: Via dei Pispini - Terzo di San Martino

SOCIETÀ: "La Pania" - Via dei Pispini, 112

NOME DEI CONTRADAIOLI: Nicchiaioli

MOTTO: "È il rosso del corallo che mi arde in cor"

STEMMA: d'azzurro, alla conchiglia d'argento, sormontata da una corona alla granducale, accostata da due rami di corallo uscenti dall'orecchio della valva, uniti da un pendaglio di tre nodi di Savoia d'oro e due rosette, l'una di rosso e l'altra d'argento.

COLORI: azzurro con liste gialle e rosse

SIMBOLEGGIA: riservatezza

LUOGHI E RIFERIMENTI

CHIESA E ORATORIO: Oratorio di San Gaetano Thiene, tra Via dei Pispini e Via dell’Oliviera

PATRONO E FESTA TITOLARE: San Gaetano Thiene - 7 agosto

MUSEO: Via dei Pispini, 94

FONTANINA: Fonte dei Pispini (XVI secolo). Si trova in Via dei Pispini, all'incrocio con Via Santa Chiara.

RELAZIONI E ORGANIZZAZIONE

RAPPORTI CON ALTRE CONTRADE:
alleate Bruco, Onda, Tartuca
nemiche Valdimontone

CORPORAZIONI: Vasai

COMPAGNIE MILITARI: Abbadia Nuova di Sopra, Abbadia Nuova di Sotto

STORIA DELLA CONTRADA DEL NICCHIO

Le origini del Nicchio risalgono al 1200 circa, quando il rione cominciò a svilupparsi nell'area compresa tra la chiesa di San Giorgio e il "poggio Farolfi" (futuro Santo Spirito), lungo l'arteria di collegamento tra Siena e Arezzo, l'odierna Via dei Pispini. Entro la fine del Duecento il rione aveva già raggiunto una struttura molto simile a quella attuale.

Con l'avvento del regime dei Nove, le società delle armi si trasformarono nelle compagnie del popolo, riorganizzate e istituzionalizzate nel 1310. Nel rione dell'Abbadia Nuova si formarono due compagnie: Abbadia Nuova di Sopra e Abbadia Nuova di Sotto, riunite dopo la peste del 1348 e poi nuovamente divise nel 1357.

La Contrada del Nicchio si distinse nel corso della storia per diversi atti di grande rilievo civico e militare: le sue Compagnie Militari furono le prime ad attaccare durante la celebre battaglia di Montaperti; la contrada provvide inoltre a portare l'acqua nel proprio territorio, costruendo la Fonte dei Pispini nel 1534; infine, mantenne a proprie spese per sei mesi l'esercito della Repubblica.

PALII E RISULTATI

PALII VINTI: 45

PARTICOLARITÀ

TITOLO: ha il titolo di "Nobile" per Delibera della Civica Magistratura del 1844, legata a diversi episodi della storia di Siena: per il valore delle sue milizie alla battaglia di Montaperti del 1260; per aver portato l'acqua nel rione nel 1469 a spese del popolo e nuovamente nel 1531 con la costruzione della Fonte dei Pispini; per il valore delle sue milizie che nel 1527 impedirono ai fuoriusciti Noveschi di rientrare in città da Porta Pispini.

GEMELLAGGI: Asciano

CURIOSITÀ
Il primo palio conquistato nel Settecento, con la vittoria del 2 luglio 1731 dopo 48 anni di astinenza, non è conservato.

Il drappellone più antico posseduto dalla Contrada sembra essere quello del 2 luglio 1734, ma un esame delle arme dei deputati della festa rivela che si riferisce in realtà al Palio del 2 luglio 1748.