Nobile Contrada dell'Oca

Custode dello spirito di Santa Caterina e fiera del suo primato come contrada più vittoriosa della storia, la Nobile Contrada dell'Oca incarna il valore dell'avvedutezza. Un viaggio nel cuore di Fontebranda, dove i colori verde, bianco e rosso celebrano un'epopea di trionfi e un legame indissolubile con l'anima di Siena.

 

INFORMAZIONI GENERALI

SEDE: Vicolo del Tiratoio, 9 - Terzo di Camollia

SOCIETÀ: "Trieste" - Via Santa Caterina, 57

NOME DEI CONTRADAIOLI: Ocaioli

MOTTO: "Clangit ad Arma - Chiama alle armi"

STEMMA: d'oro, all'oca al naturale ferma su zolla erbosa, sormontata da una corona alla reale, collarinata da un nastro d'azzurro col pendente di una croce di Savoia d'argento, caricata di altra crocetta dello stesso, bordata di rosso.

COLORI: verde listata o arabescata di bianco e di rosso

SIMBOLEGGIA: avvedutezza

LUOGHI E RIFERIMENTI

CHIESA E ORATORIO: Oratorio di Santa Caterina in Fontebranda

PATRONO E FESTA TITOLARE: Santa Caterina da Siena - 29 aprile

MUSEO: Via della Galluzza, 39

FONTANINA: Il battesimo contradaiolo ha luogo alle Fonti di Fontebranda (XII-XIII sec.), nella via omonima.

RELAZIONI E ORGANIZZAZIONE

RAPPORTI CON ALTRE CONTRADE:
alleate nessuna
nemiche Torre

CORPORAZIONI: Tintori

COMPAGNIE MILITARI: Sant'Antonio, San Pellegrino

STORIA DELLA CONTRADA DELL'OCA

Il territorio della Contrada dell'Oca è legato a uno dei nomi più illustri della storia cristiana: vi nacque infatti Santa Caterina da Siena, patrona della Contrada e figura di riferimento spirituale per l'intera comunità. Un primato che la Contrada condivide con pochi altri luoghi al mondo.

Sul piano paliesco, l'Oca detiene un record assoluto tra le diciassette contrade: è ad oggi la contrada più vittoriosa del Palio di Siena.

PALII E RISULTATI

PALII VINTI: 65

PARTICOLARITÀ

TITOLO: ha il titolo di "Nobile" con Delibera della Civica Magistratura del 23 marzo 1846, legata a importanti avvenimenti della storia cittadina: per il valore delle sue schiere nella battaglia di Montaperti del 1260; nella battaglia di Camollia del 1526, quando insieme alle milizie dell'Istrice colsero di sorpresa le truppe papali e fiorentine costringendole a una precipitosa fuga; per il valore dimostrato durante tutta la Guerra di Siena (1552-1555) contro gli eserciti di Carlo V di Spagna e di Cosimo dei Medici.

GEMELLAGGI: Trieste

CURIOSITÀ
"Palio della Luna" (1969):
dipinto da Mario Bucci ("Marte") per celebrare lo sbarco sulla Luna. Opera d'avanguardia che mescola pittura, grafica e fotografia. Ritrae l'accoppiata Aceto-Topolone, che vinse quella carriera per l'Oca.
Palii "a sorpresa" (1909 e 1919): unici nella storia, vinti entrambi dall'Oca. Prevedevano il sorteggio di contrade, cavalli e fantini la mattina stessa della corsa. Privi della tradizionale iconografia mariana.
Ernesto Treccani (1977) e Jean-Michel Folon (1999).
Il Palio "Doppio" (2007): realizzato da Alessandro Grazi, dipinto su entrambi i lati. La vittoria fu inizialmente contestata per un arrivo in volata tra l'Oca e il Nicchio.