La Chiesa di Sant’Agostino a Siena: arte e devozione

Capolavori e patrimonio artistico

La chiesa custodisce opere pittoriche dal XIV al XVII secolo di grande rilievo. Tra i più celebri: la Maestà di Sant’Agostino di Ambrogio Lorenzetti (1337-1338), l’Adorazione dei Pastori di Francesco Giorgio Martini (1490), la Crocifissione (Pala Chigi) del Perugino e la Madonna in Trono col Bambino e Santi di Matteo di Giovanni.

Sono presenti anche opere di Francesco Vanni, Rutilio Manetti, Casolani e Ventura Salimbeni, oltre al Ciborio a tempietto con Cristo Risorto dei Mazzuoli (XVII secolo), esempio di eccellenza scultorea senese. L’interno della chiesa offre un percorso tra affreschi e sculture che raccontano secoli di devozione, arte e storia cittadina.

Un luogo di fede e cultura

Ogni ambiente della Chiesa di Sant’Agostino rivela un dialogo tra passato e presente: i lavori settecenteschi si intrecciano con gli elementi medievali, creando un’atmosfera di solennità raccolta e accogliente. La chiesa rimane un punto di riferimento per la comunità senese e un luogo dove arte e spiritualità si incontrano.

Senti l’eco dei secoli tra le volte della Chiesa di sant’ Agostino e lasciati sorprendere dall’arte che parla di Siena.
Chiesa di Sant'Agostino