L'anima di Siena
i luoghi da non perdere

Da Piazza del Campo ai tesori nascosti delle contrade: un viaggio indimenticabile tra i capolavori d'arte, la storia gotica e la magia della città del Palio.

Piazza del Campo

Visita Piazza del Campo a Siena, il cuore della città e uno dei luoghi più iconici del centro storico UNESCO. 
Scopri il Palazzo Pubblico, la Torre del Mangia, Fonte Gaia e il Palio di Siena.

L'Architettura del Campo

Con la sua originale forma a conchiglia, la sua armoniosa integrità architettonica, Piazza del Campo (o più semplicemente il Campo) è un capolavoro di urbanistica medievale.

Il Cuore Battente di Siena

Cuore della città, per due volte l’anno è teatro del celebre Palio. Tra i nobili palazzi che vi si affacciano, si impone il Palazzo Pubblico con l’elegante Torre del Mangia.

L'incanto del Duomo

Ci sono luoghi che si riconoscono subito, perché raccontano da soli la grandezza, la fede e l’identità di un’intera città.

Collegiata di Santa Maria in Provenzano

Imponente edificio costruito tra il 1595 e il 1604 che presenta una bellissima facciata in marmo. 
L’interno della Collegiata, ad una sola navata a croce latina, è ricco di marmi, di numerosi e preziosi arredi e di opere d’arte, tra cui spicca la venerata immagine in terracotta della Madonna di Provenzano di scuola senese della seconda metà del Quattrocento.

Chiesa di San Pietro alla Magione 

Documentata sin dal 998, la chiesa sorge su un tratto della via Francigena che attraversa la città. Luogo di accoglienza per i pellegrini (da cui il nome “Magione”) sin dal XII secolo appartenne ai Cavalieri Templari per poi passare – dopo la soppressione dell’ordine del 1312 - ai Cavalieri di Malta. L’edificio presenta una facciata in pietra con un portale del XIV secolo. Sulla destra una cappella in mattoni, eretta tra il 1523 e il 1526 come ex voto per la peste. Al suo interno, tracce di affreschi trecenteschi testimoniano le sue antiche origini mentre sul retro si trova un campanile a vela tipico delle magioni templari. 

Chiese, Santuari e Luoghi Storici di Siena

Un viaggio nell'anima intima di Siena che unisce devozione, arte e secolare accoglienza: dalle antiche corsie del Santa Maria della Scala e il misticismo di Santa Caterina, fino alle memorie storiche delle chiese di San Giorgio e del Carmine.

Chiesa di San Niccolò al Carmine

Archivio di Stato

Ospitato nel quattrocentesco Palazzo Piccolomini, l’Archivio di Stato di Siena conserva migliaia di documenti e ospita un museo unico e prezioso, composto da due sezioni: 

il “Museo delle Biccherne” (106 tavole di legno che fungevano da coperte dei registri contabili di vari uffici pubblici della città e che furono dipinte dal XIII al XVII secolo dai massimi maestri del tempo) 

la “Mostra documentaria”, di cui fa parte anche la “Sala dantesca” con documenti come il testamento di Giovanni Boccaccio, registrazioni e “diplomi” su episodi o personaggi citati nella Commedia dantesca, scritti di Santa Caterina e di San Bernardino.

Palazzo Chigi Saracini

Palazzo nobiliare risalente alla metà del XIII secolo e più volte sottoposto ad interventi architettonici, al suo interno conserva la grande collezione di capolavori artistici raccolta da Galgano Saracini che, alla fine del XVIII secolo, trasformò l’edificio in una sorta di museo privato. Oggi è sede dell’Accademia Musicale Chigiana, istituzione musicale internazionale fondata nel 1932 dal suo ultimo proprietario, il Conte Guido Chigi Saracini.

Palazzo San Niccolò

Originariamente sede del monastero di San Niccolò, nel 1818 l’edificio venne trasformato in un ospedale psichiatrico. 

Immerso in un’area verde, nella prima metà del Novecento, qui fu creato il Villaggio Manicomiale del San Niccolò, struttura all’avanguardia capace di ospitare oltre 2.000 pazienti all’anno. 

Oggi è sede di alcune facoltà dell’Università degli Studi di Siena.